Il corso

Il corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica ed il relativo Laboratorio di Tecnologia Stratificata a Secco si propongono di analizzare le diverse forme con cui la tecnologia edilizia, anche nella sua evoluzione storica, ha influenzato la pratica della progettazione architettonica, e come viceversa questa ha introdotto innovazioni tecnologiche. Tale esame viene affrontato sia evidenziandone lo sviluppo, nelle fasi più significative della industrializzazione, mediante lo studio e la critica di autori esemplari caratteristici di diversi atteggiamenti culturali, sia considerando i fattori fondamentali con cui la tecnologia influisce sulle metodologie e sulle scelte di progettazione (in particolare per quanto riguarda la qualità del costruito, il suo impatto sull’ambiente e in generale la sostenibilità).

Una serie di seminari specialistici e di visite ad aziende produttrici di materiali e componenti per l’edilizia integrano il contenuto del corso.

Data la natura del corso, di carattere eminentemente operativo, gli argomenti delle lezioni sono fondamentalmente fondati sullo studio di casi significativi dell’influenza degli esiti della progettazione architettonica sulla innovazione tecnologica dei prodotti edilizi, che spesso anche nella natura dei materiali ma soprattutto nella elaborazione dei componenti risultano generalmente rilevanti. Pertanto le lezioni sono dedicate all’analisi di casi significativi che assumono un valore paradigmatico.

Le esercitazioni riguardano l’approfondimento di tematiche inerenti la costruzione stratificata a secco (o sistema S/R ‘ Struttura/Rivestimento). Con essa viene identificato un sistema costruttivo che si affianca ai tradizionali ‘pietra su pietra’ e ‘cassero/riempimento’, ed è caratterizzato dal minor uso possibile di manufatti creatiin opera in favore di un approccio industrializzato e ottimizzato delle fasi operative di cantiere.

Gli studenti apprendono come l’intera struttura venga concepita secondo un ‘meccano-kit’, in cui elementi vengono assemblati a secco mediante connessioni bullonate o avvitate. Ogni pacchetto tecnologico è determinato dalla giustapposizione di strati con alte prestazioni e con la possibilità di agevole sostituzione o rimozione, in caso di intervento manutentivo. La possibilità, intrinseca al sistema di disassemblaggio dei materiali, consente di ipotizzare cicli di riuso degli stessi.

Infine verranno sviluppate importanti sinergie con il mondo dell’industria, atte a meglio comprendere i processi produttivi, costruttivi e commerciali e a creare lo spunto per la definizione di tesi di ricerca e di stage post laurea.

Nella didattica è stato coinvolto un gruppo selezionato di produttori: Vanoncini, Knauf, Velux, ma anche Nordzinc, Italcementi, SFS Intec, Marcegaglia, Rubner, Iscom, Zintek, con lo scopo di spiegare con la massima perizia tecnica le caratteristiche dei diversi componenti dell’edificio. Ad ogni produttore è dedicata una giornata di attività seminariale, nell’ambito del calendario del corso, che include la visita agli stabilimenti produttivi, esercitazioni nelle scuole di posa, visite a cantieri, ecc.