Seminario “Velux”

17 novembre 2014

Si è svolto anche quest’anno il tradizionale seminario presso la sede dell’azienda “Velux Italia” durante il quale l’arch. Erika Galdi, progettista dell’azienda, ha illustrato la produzione dell’azienda unitamente alle principali tematiche di controllo della luce naturale e della ventilazione, di sostenibilità dell’edificato e di prestazionalità degli involucri abitati dal punto di vista ambientale ed energetico.

Sono poi stati illustrati nel dettaglio alcuni progetti di model home realizzate dall’azienda in vari paesi europei.

La visita alla scuola di posa ed alle sale espositive ha permesso poi agli studenti di verificare direttamente quanto appreso dal vivo, direttamente sui prodotti ed a scala dimensionale reale.

Atsushi Kitagawara al Politecnico di Milano

5 novembre 2014

Seminario “Nordzinc”

31 ottobre 2014

Si è svolta la tradizionale visita degli studenti del corso all’azienda Nordzinc, leader nel settore della protezione dei metalli, dove si è potuto assistere all’intero ciclo produttivo di zincatura a caldo e di verniciatura a polvere.

La mattinata si è quindi svolta all’interno del sito produttivo, dove i tecnici dell’azienda hanno accompagnato i vistatori lungo la catena di produzione.

Il seminario è poi proseguito al pomeriggio con una serie di lezioni sulle tecniche di protezione delle strutture metalliche.

Premio “Compasso Volante 2014″

6 ottobre 2014

Si è svolta la cerimonia di premiazione della 16a edizione del premio “Compasso Volante – Ettore Zambelli”, intitolato quest’anno “THANG LONG FOOD AND ENERGY URBAN FARM” e avente come sito di progetto la città vietnamita di Hanoi.

Il primo premio è andato agli studenti del Politecnico di Milano Federica Brunone, Andrea Nulli e Francesco Salvetti con il progetto “Tangle Urban Farm“. La giuria ha giustificato la premiazione con la seguente motivazione “Per il buon rapporto con il contesto, per il buon disegno dello spazio pubblico che sfuma nell’attivazione delle colture agricole e per la scelta della progressione volumetrica verso il fronte urbano consolidato. Apprezzabile anche la qualità architettonica degli spazi del progetto

Al secondo posto si è invece classificato il progetto “100nodes” di Alessandra Crippa, Martina Capecchi e Giulia Fumagalli del Politecnico di Milano, con la motivazione “È apprezzabile la scelta di avere un volume permeabile ma compatto che accoglie al suo interno gli edifici del progetto. Ben risolta la relazione tra spazio aperto e spazio chiuso, tra spazio pubblico e spazio privato

Due menzioni sono infine andate al progetto “Bamboo wave” di Yuya Ino, Kazuki Tanaka e Satofumi Anzai della Kogakuin University di Tokio ed al progetto “Rice up” di Nadia Coppola, Angelica Crisci e Filippo Lasta del Politecnico di Milano